Il 21 giugno, alle 04:41 del mattino, il Sole raggiunge il punto più alto nel cielo: è il Solstizio d’Estate, il giorno più lungo dell’anno. Un momento carico di significato, in cui la luce trionfa sull’ombra e la Natura ci ricorda la sua massima espansione. Tutto fiorisce, sboccia, si apre alla vita.
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Essere radicati significa tornare a casa.
In un mondo che ci spinge continuamente a correre, a pensare al domani, a rimuginare sul passato, il radicamento diventa un atto rivoluzionario di presenza. Significa tornare nel corpo, nel respiro, nel momento. Significa smettere di fluttuare tra pensieri e aspettative e scegliere invece di abitare pienamente l’adesso.
Ti sarà capitato anche a te.
Avere piani, progetti, idee brillanti… e doverti fermare. Non per scelta. Non perché lo desideravi. Ma perché la vita, con il suo ritmo imperscrutabile, ti ha chiesto una pausa.
E lì, in quel momento sospeso, non puoi fare altro che arrenderti.
Ma questa resa non è una sconfitta. Non è una rinuncia. È una porta.
In un universo in continuo movimento, esistono momenti in cui le energie si intensificano, creando veri e propri “portali energetici”. I portali numerici mensili sono date particolari, spesso caratterizzate da numeri doppi o ripetuti, come il 5/5, l’8/8, l’11/11. Queste combinazioni numeriche sono viste come varchi energetici che ci offrono opportunità di trasformazione interiore e di allineamento spirituale.
C’è un momento, ogni anno, in cui la luce e l’ombra si trovano in perfetto equilibrio, danzando insieme per qualche istante prima che il giorno inizi a prevalere sulla notte. L’Equinozio di Primavera, che quest’anno cade il 20 marzo 2025
L’energia che ci circonda ha un impatto diretto sul nostro benessere emotivo e spirituale. A volte, senza nemmeno rendercene conto, possiamo sentirci appesantiti, stanchi o semplicemente fuori equilibrio. È in quei momenti che una buona pulizia energetica può fare la differenza, riportando armonia negli ambienti e dentro di noi.
La Luna, con il suo ciclo costante di crescita, pienezza e rinnovamento, è da sempre considerata un simbolo potente nelle tradizioni spirituali, esoteriche e astrologiche. Le sue fasi influenzano le maree, i ritmi naturali e persino i nostri stati emotivi più profondi.
Questa sera, il 28 febbraio 2025, il cielo si trasforma in una porta stellata, pronta a rivelare un segreto antico, un sussurro dell’Universo che giunge fino a noi. Sette pianeti—Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno—si allineano in un’armoniosa danza cosmica, illuminando la volta celeste con il loro messaggio di cambiamento, crescita e rinascita.
Il 2 febbraio celebriamo Imbolc, una delle festività pagane più significative, dedicata alla Dea Brigit e al ritorno della luce.









