Quando Venere diventa retrograda, una delle prime frasi che iniziamo a leggere è:
“Tornerà qualcuno dal passato.”
E puntualmente iniziamo a guardarci alle spalle.
Dal 3 ottobre al 14 novembre 2026, Venere sarà retrograda e, come accade per ogni retrogradazione, potremmo essere portati a ripercorrere qualcosa che credevamo di aver già lasciato alle nostre spalle.
Ma questo non significa necessariamente che un ex tornerà.
E soprattutto, anche se qualcosa o qualcuno dovesse riaffacciarsi nella nostra vita, ritornare non significa dover restare.
Cosa rappresenta Venere in astrologia?
Quando pensiamo a Venere pensiamo immediatamente all’amore.
Ma Venere racconta molto di più.
Nel nostro tema natale parla del nostro modo di entrare in relazione, di ciò che ci attrae, del piacere, dei desideri e di ciò a cui attribuiamo valore.
E proprio quest’ultima parola è importante.
Valore.
Perché Venere non parla soltanto di chi amiamo, ma anche di ciò che consideriamo importante e, in una lettura più interiore, del valore che siamo capaci di riconoscere a noi stessi.
Per questo una retrogradazione di Venere non riguarda necessariamente soltanto le relazioni sentimentali, che viviamo, o che abbiamo vissuto.
Cosa significa Venere retrograda?
Dal punto di vista astronomico, Venere non inizia realmente a muoversi all’indietro.
La retrogradazione è un moto apparente, dovuto alle diverse velocità e posizioni della Terra e di Venere nelle rispettive orbite.
In astrologia questo movimento viene interpretato simbolicamente come un momento di revisione.
Ciò che normalmente rivolgiamo verso l’esterno sembra chiederci di tornare per un momento verso l’interno.
Ed ecco perché durante Venere retrograda possiamo ritrovarci a osservare diversamente le nostre relazioni, i nostri desideri e persino ciò che pensavamo di volere.
Non necessariamente per cambiarlo.
Prima di tutto per rivederlo.
Perché durante Venere retrograda può tornare il passato?
Una canzone che non ascoltavi da anni.
Una fotografia.
Un ricordo.
Una persona alla quale improvvisamente torni a pensare.
Oppure, sì, anche un messaggio che non ti aspettavi più di ricevere.
Quando qualcosa del passato ritorna, però, tendiamo facilmente a pensare che debba avere un significato preciso.
Se è tornato, forse significa che deve tornare nella mia vita.
Non necessariamente.
A volte il passato ritorna semplicemente perché oggi possiamo guardarlo da un punto diverso.
Possiamo accorgerci che desideriamo ancora qualcosa.
Oppure scoprire esattamente il contrario.
Possiamo riconoscere quanto siamo cambiati.
Possiamo persino provare nostalgia senza che quella nostalgia sia un invito a tornare indietro.
Ricordare qualcosa non significa volerla vivere nuovamente.
E credo che questa sia una delle distinzioni più importanti da fare durante una retrogradazione di Venere.
Amore, relazioni e valore personale
C’è poi una domanda che forse utilizziamo meno quando parliamo di Venere: quanto di ciò che desidero nasce realmente da me?
Nel corso della vita cambiamo. E con noi possono cambiare anche i desideri, il modo di vivere una relazione, ciò che cerchiamo nell’altro e ciò che non siamo più disposti ad accettare.
Qualcosa che dieci anni fa rappresentava per noi l’amore oggi potrebbe non rappresentarlo più.
Non perché allora ci fossimo necessariamente sbagliati.
Semplicemente perché siamo cambiati.
Per questo Venere retrograda può diventare un’occasione simbolica per osservare non soltanto chi desideriamo accanto a noi, ma come desideriamo sentirci nelle nostre relazioni.
E quale valore siamo disposti a riconoscere a noi stessi mentre le viviamo.
Venere retrograda è uguale per tutti?
No. Ed è probabilmente la cosa più importante da ricordare quando leggiamo previsioni generiche sui transiti astrologici.
Sapere che Venere è retrograda ci racconta il clima simbolico collettivo del momento, ma non ci dice automaticamente come quel transito si inserirà nella vita di ogni persona.
Per comprenderlo bisogna osservare il Tema Natale personale.
In quale casa avviene la retrogradazione?
Quali pianeti incontra?
Quali aspetti forma?
E soprattutto: cosa rappresenta Venere all’interno di quel specifico tema?
È qui che l’astrologia smette di essere una previsione uguale per tutti e può diventare uno strumento di conoscenza personale.
Quindi, durante questa Venere retrograda 2026, se qualcosa del passato dovesse bussare nuovamente alla tua porta, prima di domandarti se devi farlo entrare prova a fermarti.
Osserva cosa senti.
Osserva chi eri allora.
E soprattutto riconosci chi sei diventato oggi.
Perché qualche volta il passato ritorna per essere rivissuto.
Altre volte torna soltanto per mostrarci quanta strada abbiamo fatto.
E le due cose non sono la stessa cosa.
Buon Transito Guerrieri di Luce.

